Identificazione: Diller [?]
Inventario Kibre [1545] Aristide Panat`h´inai. In humanita a penna in carta bona
Diller propone l'identificazione delle due parti del Par. gr. 2807 con due distinte voci dell'inv. Kibre (cf. 1624), in base ai contenuti e ai possessori Lorenzo Lippi e Germain de Brie.
In tal caso, le due parti sarebbero state originariamente (e fino alla data della redazione dell'inv.) separate. In effetti, tracce di Lippi si incontrano solo nella seconda, e de Brie nella sua nota iniziale menziona solo le due tragedie euripidee. Le due parti sarebbero state riunite dopo l'acquisizione da parte di de Brie. In tale occasione, la seconda avrebbe perso un'epigrafe che permettesse di riconoscere lo scritto (su un foglio di guardia?).
A ciò si oppone però la legatura cretese 'tipo Apostoles' (riconosciuta da Irigoin), coerente con la presenza nella seconda parte del copista Michael Lygizos.
Si tenga presente che il materiale non corrisponde alla classificazione nell'inv. Kibre (ma v. Vendruscolo, Biblioteca) e che un Aristide membranaceo, a oggi non identificato, figura nel pinax di Daniele Barbaro (Canart 32).