Identificazione:
Inventario Kibre [1675] Donatus graecus Quinterni desligati in Carta bona.
Gian Carlo Grimani (1698) Manuelis erotemata in codice XIV. saeculi; sed haec scripta sunt erasis et deletis pene aliis.
Il volume oggi a San Pietroburgo, uno dei numerosi esemplari copiati su pergamena palinsesta da Georgios Baiophoros, proviene da San Michele di Murano (122) e prima da Zan Carlo Grimani. L'appartenenza a Francesco Barbaro è dimostrata dalle note di possesso autografe.
Quanto all'identificazione nell'inventario, il materiale dovrebbe escludere i cartacei Kibre 1629 'Moscopulus incompletus' e 1662 'Moscopulus'. In Vendruscolo 2020, 124 era accostato a Kibre 1574 Pr(i)mum volume)n Manuelis Creten(sis), voce per la quale si dà però una candidatura più convincente (→). L'identificazione con Kibre 1675 presuppone l'uso generico di 'Donatus' a indicare una grammatica in forma erotematica (Vendruscolo 2020, 115 n. 36; ivi era considerata l'identificazione di Kibre 1675 con Berol. Hamilton 153 (399), forse riconducibile a Ermolao Barbaro il Vecchio, a meno che le note iniziali e finali [Ir «almagn.o ms Fran.co Barb.»; in fine «.HE. .BA.» e Ερμωλαους | Βαρβαρους | τελως] non siano fasulle).