Identificazione:
Vendruscolo 2008
Inventario Kibre
[1674a] Ippocratis et Diogenis quaedam epistolae. Quinterni desligati in Carta bona.
Per il contenuto il codice (un epistolario, a esclusione dei Mechanica pesudo-aristotelici) corrisponde alla prima parte (1674a) della voce dell’inventario (cf. le epigrafi nei ff. 1r Ἱπποκράτους ἰατροῦ Κώου ἀσκλη[π]ιάδεω ἐπιστολαὶ διάφοροι e 28r Διογένης ἱκέτη εὖ πράττειν); con la seconda parte (1674b), che in origine doveva costituire una voce distinta, è identificabile invece il ms. Par. gr. 2899 (v.); anche il materiale corrisponde alla classe. Come gli altri manoscritti di provenienza Barbaro appartenuti in seguito a Falconio, è registrato nelle sezioni finali dell’inventario, che raccolgono materiali non rilegati.
Lingua: Greco
Contenuto: Hippocrates, Epistolae variae (ff. 1r-28r); Diogenes Sinopensis, <Epistolae> (ff. 28r-42v); Marcus Iunius Brutus, Epistolae (ff. 42v-48r); [Aristoteles], Mechanica (ff. 48r-70v).
Materiale: membranaceo
Luogo: ?
N° ff./Fogli: I, 70, I’.
Formato: mm 240 x 175.
Struttura: unitario; ff. 1-56: 1-7(8), ff. 57-62: 8(6), ff. 63-70: 9(8); numerazione: nel recto del primo foglio di ciascun fasc., nel marg. sup. est., in lettere greche.
Legatura: tipica di San Giovanni a Carbonara (coperta in pergamena, taglio blu).
Copista: un copista unico, non identificato (scrittura Hodegonstil).
Decorazione: titoli, iniziali e fregi con decorazione a motivi vegetali, talvolta in inchiostro rosso.
Annotazioni: Attribuibile forse alla mano di Falconio il vacat nel margine di f. 11r (Vendruscolo 2018); Jean Mabillon ha apposto la datazione annorum 300 nel marg. sup. del f. 1r.
Possessori precedenti: Francesco Barbaro (?).
Possessori successivi: Vittorio Falconio; Aulo Giano Parrasio; Antonio Seripando; Girolamo Seripando; San Giovanni a Carbonara (n° 27).
Autore scheda: MF