Identificazione:
Diller 1963
Inventario Kibre
[1652] Dionysii Halicarnassei de romana antiquitate. In papyro.
L’identificazione si fonda sulla corrispondenza tra la voce dell’inventario e il contenuto (il titolo si legge nel f. 1r Διονυσίου ἀλικαρνασέως, ῥωμαικῆς ἀρχαιολογίας ϛ; anche il materiale corrisponde alla classe) e sul fatto che in seguito il codice risulta essere appartenuto a Germain Brice: infatti, tutti i mss. dell’umanista (con un’unica eccezione) sono identificabili nell’inventario Barbaro.
Lingua: Greco
Contenuto: Dionysius Halicarnassensis, Antiquitates Romanae VI-X (ff. 1r-268v).
Materiale: cartaceo
Luogo: ?
N° ff./Fogli: II, 269, I’.
Formato: mm 275 × 202 (f. 121).
Struttura: unitario; ff. 1-260: 1-26(10), ff. 261-268 + II: 27(10-1); numerazione: nel recto del primo foglio e nel verso dell’ultimo di ciascun fasc., nel marg. inf. centr./ int., in lettere greche; numerazione recenziore in numeri arabi nel recto del primo foglio e nel verso dell’ultimo di ciascun fasc., nel marg. inf. est.
Filigrane: Lettre M, confrontabile con Briquet 8351 (Gurck, 1455) o 8354 (Lucca, 1436) (ff. 7-9); Ciseaux, simile a Harlfinger 30 (Costantinopoli, 1446) (ff. 62-69).
Legatura: 1846-1878 (quadranti in cartone con coperta in pelle; armi del pontefice Pio IX impresso sul dorso).
Copista: Gedeon (f. 268v θεοῦ τὸ δῶρον· καὶ τοῦ γεδεὼν πόνος | ἔτους ϛϡνδ Ñ θ μηνὶ μαρτίῳ ιγ).
Decorazione: titoli dei libri sormontati da una sottile banda ornamentale e capolettera in inchiostro rosso (ff. 1r, 61r, 113v, 175v, 225v).
Possessori precedenti: Lauro Quirini (?); Francesco Barbaro (?).
Possessori successivi: Germain Brice; Alexandre Petau; Cristina di Svezia.
Note di possesso: f. Ir Dionysius Alicarnaseus. Ex libris Germani brixii | f. 1r Alexander Pauli filius Petavius senator Parisiensis anno 1647.
Autore scheda: MF