Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Pal. gr. 253

Identificazione: Vendruscolo 2017

Inventario Kibre [1638] Compendium Stephani de gentibus et locis vel gentilibus locis. In papyro.


La voce dell’inventario corrisponde abbastanza bene al titolo che si legge nel manoscritto (f. 1r ἐκ τῶν ἐθνικῶν στεφάνου κατὰ ἐπιτομήν); anche il materiale scrittorio corrisponde alla classe. Il riconoscimento della mano di Ermolao nelle integrazioni interlineari al testo e nei marginalia corrobora l’identificazione, contro quella proposta da Diller con il Marc. gr. VII 52 (940), che invece non reca tracce di uso da parte di Ermolao. Inoltre, alcune delle citazioni da Stefano di Bisanzio nelle Castigationes che non trovano riscontro nel Marc. gr. VII 52 possono essere spiegate invece con il ricorso al Palatino.

Contenuto: Stephanus Byzantinus, Ethnica seu Topica, inscr.: ἐκ τῶν ἐθνικῶν στεφάνου κατὰ ἐπιτομήν (ff. 1r-200v).
Materiale: cartaceo
Luogo: Venezia (?)
N° ff./Fogli: III, 200, I’.
Formato: mm 289 × 203 (f. 89).
Struttura: unitario; ff. 1-200: 1-25(8); numerazione: nel recto del primo foglio e nel verso dell’ultimo di ciascun fasc., nel marg. inf. est., in lettere greche; tracce di numerazione antica dei singoli fogli di ciascun fasc. nel marg. inf. centr., in lettere greche (p. e. f. 3r Γ τοῦ α), per lo più scomparsa a causa della rifilatura dei fogli. I fogli bianchi nel fasc. 13 (98v-104v) possono essere in relazione con la lacuna del testo, che si interrompe a ἀπὸ Κελαίθρου [= Meineke 1849, 372, l. 8-9] (f. 98r, l. 6) e riprende a Κόρακος πέτρα [= Meineke 1849, 372, l. 15] (f. 105r, l. 1).
Filigrane: Chapeau, simile a Briquet 3387 (Venezia, 1465) o Harlfinger 12 (Venezia, 1471, Johannes Rhosos) (fasc. 1, p. e. ff. 4-5); Ancre, simile a Piccard IV 258 (Linz, 1484-1485) (fasc. 2-25, p. e. ff. 11-14).
Legatura: 1779-1801 (quadranti in cartone con coperta in cuoio, stemma del pontefice Pio IX e del card. bibliotecario Angelo Mai impressi sul dorso; risalente al periodo in cui Francesco Saverio de Zelada fu card. bibliotecario).
Copista: Georgios Tribizias.
Decorazione: titoli, capolettera con ornamentazione semplice a motivi vegetali e iniziali dei lemmi rubricati; cornice ornamentale con motivi vegetali in inchiostro rosso, posta sopra al titolo nel f. 1r.
Annotazioni: Ermolao Barbaro ha scritto alcune postille nei margini (p. es. f. 90r) e aggiunto alcune integrazioni al testo, tratte forse dalla collazione con un altro esemplare (p. e. ff. 44v, 125r).
Possessori successivi: Giovanni Battista Cipelli; Ulrich Fugger.
Note di possesso: f. Ar Eg.
Autore scheda: MF