Identificazione:
Canart 1985; Vendruscolo 2020
Inventario Kibre
[1620] Philostrati heroica. In papyro.
Lascaris (1490)
pauli de balneis (Müller, 387).
Daniele Barbaro (1560 ca.)
Φιλοστράτου ἡρωϊκὰ. καὶ ἕτερα πλεῖστα. (Canart 47) (?)
E' calzante l’identificazione, proposta da Vendruscolo 2020, con il n° 1620 dell’inventario, che registra la prima opera contenuta nel codice (il titolo si legge nel f. 4r φιλοστράτου ἡρωικά; i ff. 1-3 sono avventizi); anche la classe corrisponde al materiale scrittorio. Può risultare accettabile, pur se meno precisa, anche l'identificazione con il n° 1609, ma in tal caso si dovrebbe giustificare l’omissione nella voce dell'inventario della Vita Apollonii, che nel codice si trova proprio tra Heroicus e Imagines. Può invece essere scartata la proposta identificativa di Diller 1963 con il n° 1677, che sia per il contenuto sia per il materiale non corrisponde altrettanto bene. La voce della lista di Lascaris può riferirsi al carme di Paolo Silenziario (il titolo si legge nel f. 237r παύλου σιλεντιαρίου εἰς τὰ ἐν πυθίοις θερμά), secondo un’ipotesi già di Müller; come segnalato da Diller, talvolta Lascaris si è limitato ad annotare 'interior items' (quelli ritenuti più interessanti, forse anche perché più rari) dei codici visti παρ’ Ἑρμόλεῳ. La voce del πίναξ dei libri di Daniele può essere associata al n° 183 dell’inventario della biblioteca di San Michele e corrispondere al codice Marciano, che contiene 'molta' della produzione di Filostrato.
Lingua: Greco
Contenuto: [Anthologia epigrammatum: ‘Sylloge H’], inc: Ἑπτὰ σοφῶν ἐρέω κατ’ἔπος πόλιν, οὔνομα, φωνήν (ff. 1r-3r); Philostratus Flavius, Heroicus (ff. 4r-40r), Vita Apollonii Tyanae (ff. 40v-181r), Imagines + Maximus Planudes, <Scholia in Philostrati imagines> inter lineas (ff. 182r-232v); Aelianus Claudius, De natura animalium, excerpta vel compendia, inscr.: αἰλιανοῦ ἐκ τοῦ περὶ ζώων, inc.: ὅτι τῶν ὀστρακονώτων καὶ ὀστρακοδέρμων καὶ τοῦτο ἴδιον [= 9.6.1], expl.: τὰ κέρατα προσανατρίβων καὶ θηλειῶν βοῶν ἀπηχόμενος [= 6.1.20] (ff. 233r-235v); [Sententiae de astris ex Democrito, Pindaro, Aristotele, Anaximene, Parmenide, Thalete, Heraclito, Diogene, Platone], inc.: τοὺς ἀστέρας θαλῆς γεώδεις καὶ ἐμπύρους ὠνόμασεν, expl.: τὰ ἴχνη τέτραπται (f. 236r-v); Paulus Silentiarius vel Leo Choirosphactes, In Thermas Pythias carmen, inscr: παύλου σιλεντιαρίου εἰς τὰ ἐν πυθίοις θερμά, inc.: βούλει μαθεῖν ἄνθρωπε (ff. 237r-239r); [Anthologia epigrammatum cum glossis et schedographia: ‘Sylloge Vaticana’], inc.: Ἡ Κύπρις Μούσαισι· κοράσια, τὰν Ἀφροδίτην (ff. 239r-247v).
Materiale: cartaceo
Luogo: ?
N° ff./Fogli: I, 247, I’.
Formato: mm 230 × 155 (f. 105).
Struttura: unitario, eccetto ff. 1-3, 236 avventizi; ff. I + 1-3 (apparentemente un fasc. a sé), ff. 4-227: 1-28(8), ff. 228-236: 29(8+1), ff. 237-240: 30(4), ff. 241-246: 31(6), f. 247: 32 (mutilo); numerazione: nel recto del primo foglio, nel marg. inf. est. (fasc. 1-5), nel recto del primo foglio o nel verso dell’ultimo di ciascun fasc., nel marg. inf. centr. (fasc. 6-32), in lettere greche, a partire dal f. 12r (= β); i fasc. 29-30 sono numerati entrambi κθ.
Filigrane: Lettre A, confrontabile con Mošin-Traljić 5101 (1326) (ff. 12-19); Cloche, non identificata (ff. 71-72); Lettre M, confrontabile con Briquet 8314 (Bologna, 1315) (ff. 150-153); Lettre R, non identificata (ff. 157-162); Férule, simile a Briquet 6171 (Bologna, 1317) (ff. 207-208); Lettre A, simile a Briquet 7925 (Genova, 1310) o Harlfinger 7 (Tessalonica, 1319, Demetrios Triklinios) (ff. 231-232).
Legatura: 1701-1777, caratteristica dei mss. di San Michele di Murano (quadranti in cartone con coperta in pelle sul dorso e in carta sui piatti).
Copista: più mani diverse, non identificate: m1 (ff. 4r-40r), m2 (ff. 40v-154r, 155r-232r, 233r-235v, 237r-247v), altre mani (ff. 1r-3v, 154v, 232v, 236r-v) (Boter 2014, Follet 2017; diversamente Mioni, catalogo, che individua un’unica mano italo-greca).
Decorazione: titoli e capolettera rubricati con qualche elemento ornamentale; parafrasi interlineare in inchiostro rosso nei ff. 182r-210r, 237r-247v.
Annotazioni: nei ff. 4r-40r aggiunte e correzioni di una mano non identificata, in parte tratte dalla collazione con il ms. Ambr. T 122 sup. (sec. XV [4/4]; Follet 2017).
Possessori precedenti: Francesco Barbaro.
Possessori successivi: Daniele Barbaro; Gian Carlo Grimani; Gerardo Sagredo; San Michele di Murano (n° 183).
Autore scheda: MF