Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. gr. 1885 (?)

Identificazione:

Inventario Kibre [1551] Oribasius medicus. In humanita a penna in carta bona


In una lettera all'Marco Dandolo, datata13 aprile 1488 (Branca 1943, II 15), Ermolao Barbaro fa riferimento a un codice di Oribasio avuto in prestito da un comune conoscente cipriota («Noster ille cyprius codices graecos tris domum ad me, quod nosti, misit: Oribasium, Galeni Therapeuticen, In Aphorismos Annotamenta. Tuli eos mecum ut perlectos, si minus emi possent, remitterem»). Può trattarsi di Giano Podocataro, nipote del cardinale Ludovico (1430 o 1431-1504), a cui apparteneva il Galeno menzionato nella lettera, probabilmente corrispondente a Kibre 1600 (v.). Uno dei pochi codici contenenti Oribasio compatibile è il Vat. gr. 1885, mutilo all'inizio; mancano però indizi specifici a supporto dell'identificazione.  

Lingua: Greco