Identificazione:
Vendruscolo 2020
Inventario Kibre
[1550] Quaedam Damasceni Theologica et logicalia. In humanita a penna in carta bona
Daniele Barbaro (1560 ca.)
ἡ θεολογία Ἰωάννου τοῦ Δαμασκηνοῦ μετὰ τῆς λογικῆς αὐτοῦ ἐν βιβλίω ἐνδεδυμένω δερματίω ἐρυθρῶ (Canart 43).
Il codice reca sporadiche postille marginali in greco di Ermolao Barbaro (v. Annotazioni). Proviene da Alvise Lollino, letterato, erudito, vescovo di Belluno, che raccolse una ricca biblioteca nella seconda metà del '500, e al quale sono appartenuti almeno il Bellun. Sem. 7, con nota di possesso di Francesco Barbaro (v. Kibre 1206), e il Vat. gr. 1800 (di contenuto musicale), individuato da Canart nel pinax di Daniele Barbaro (n° 21). Anche il Vat. gr. 1752 si riconosce con buona probabilità nel n° 43 del pinax di Daniele Barbaro. Comune alle descrizioni dei due inventari è una sequenza dei contenuti opposta rispetto a quella (almeno attuale) del Vat. gr. 1752; forse entrambe le descrizioni derivano da un'epigrafe un tempo presente nel codice. La discrepanza fra indicazione nella 'classe' nell'inventario ('... in carta bona') e materiale del codice (cartaceo) si osserva per quasi tutti gli elementi identificabili del gruppo Kibre 1545-1562, all'inizio della parte greca dell'inventario (Vendruscolo 2010, 109).
Biblioteca: Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
Fondo: Vat. gr.
Segnatura: 1752
Lingua: Greco
Contenuto: <Triodium>, fragm., inc.: δὲ πᾶσα ἐν σοὶ παρημέληται, expl.: τὰ πρὸσόμοια ζήτει ἀυτα τῆ ε σπέρας [= Triodium 1879, 488, ll. 36-37-492, l. 6, varianti] (ff. IIv-IIr-Iv-Ir); Iohannes Damascenus, Dialectica sive Capita philosophica in recensione breviore (ff. 4r-54r; tabula contentorum, ff. 1r-3v), Expositio fidei (ff. 54r-222v).
Materiale: cartaceo
Luogo: ?
N° ff./Fogli: 223
Formato: mm 185x130 (f. 65).
Struttura: Carta orientale e occidentale, con molti fogli deteriorati. Fascicoli:ff. 1-215: 1-27(8), ff. 216-222: 28(7); numerazione: in lettere greche, nel marg. sup est. nel recto del primo foglio di ciascun fascicolo (fasc. 1-5), nel marg. inf. est. nel recto del primo foglio (eccetto fasc. 6-7: nel marg. sup. est.) e nel marg. inf. int. nel verso dell’ultimo (fasc. 6-27), non visibile nel fasc. 28.
Filigrane: Arc, simile a Briquet 791 (Pisa, 1392) (f. II); non rilevate negli altri fogli (v. Canart 1970).
Legatura: 1846-1878 (quadranti in cartone con coperta in pergamena; armi del pontefice Pio IX impresso sul dorso).
Copista: un copista unico, non identificato (ff. 1r-222v); un copista unico, non identificato (ff. I-II).
Decorazione: Titoli in rosso, di mano del copista; fregio sopra il titolo iniziale.
Annotazioni: Postille marginali in greco di mano di Ermolao Barbaro ai ff. 1r (?), 183rv, 184v, 187r, 190v. Nota in latino a f. 100r. Annotazioni di mani monastiche non educate.
Possessori precedenti: Monastero della SS. Vergine di 'Taubeith' (?); Francesco Barbaro.
Possessori successivi: Daniele Barbaro; Luigi (Alvise) Lollino (1552-1625).
Note di possesso: f. 112v Μονὴ τῆς ὑπεραγίας θεοτόκου ἡ ἑπονομομαζομένη τοῦ Ταῦβειθ (?).
Bibliografia: Canart 1985 - Martinelli Tempesta, Ermolao Barbaro cds - Vendruscolo 2019 - Vendruscolo 2020
Autore scheda: F. Vendruscolo