Milano, Biblioteca Ambrosiana, L 119 sup. (Martini-Bassi 505)

Identificazione:

Inventario Kibre [1548] Diascorides In humanita a penna in Carta bona.


Il codice reca abbondanti marginalia in greco e in latino di mano di Ermolao Barbaro. Ed è dimostrabilmente la fonte della traduzione di Dioscoride eseguita dall'umanista, probabilmente entro il 1482, ma pubblicata postuma nel 1517, insieme al Corollarium, sorta di commento o di «pendant umanistico» allo scritto antico. Altro codice utilizzato da Ermolao è il Vat. gr. 2182, e nell'inventario infatti Dioscoride figura al n° 1618 (l'identificazione dell'uno o dell'altro con l'una o l'altra delle voci è puramente convenzionale). 

Biblioteca: Milano, Biblioteca Ambrosiana
Segnatura: L 119 sup.
Contenuto: Dioscorides Pedanius, De materia medica; [Dioscorides Pedanius], Alexipharmaca; [Dioscorides Pedanius], Theriaca; Carmen de uirtutibus herbarum anonymi medici.
Materiale: cartaceo
N° ff./Fogli: IV, 198, XII
Formato: 283x205 mm
Filigrane: V. Cronier 2013, 196 n. 34.
Copista: Δημήτριος Μόσχος
Possessori successivi: Gian Vincenzo Pinelli (1535-1601)